ANA LUCIA [flashback]

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Messaggio  Destiny il Lun Apr 23, 2012 1:03 pm

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Re: ANA LUCIA [flashback]

Messaggio  Ana Lucia Cortez il Lun Mag 07, 2012 9:27 pm

Ci sono notti che non accadono mai.

Quella notte stava invece accadendo.
L'oscurità della giungla le aveva fatto da scenografia durante e dopo "l'incontro" con Michael e, nonostante la consapevolezza definitiva che tutto potesse accadere tra quegli alberi, sotto quel cielo, Ana si ostinava a nutrire fiducia. Il vero ostacolo era riporla in Ben. Stavolta solo lui avrebbe potuto dare una mano al destino.

Si era diretta alle baracche senza pensarci due volte, senza moneta di scambio, senza uno straccio di discorso pronto: avevano bisogno di riparare il sottomarino e la collaborazione di Linus doveva essere ottenuta a tutti i costi, con le buone e con le cattive. Sperava che le buone sarebbero state sufficienti e sbrigative.

Di fronte a lei la luce di quel salotto artificioso era accesa e Ben appariva rilassato in poltrona, con un libro e una tazza tra le mani...almeno fino a quando alzò gli occhi e si ritrovò lei davanti alla finestra.


Ultima modifica di Ana Lucia Cortez il Mar Mag 08, 2012 6:10 am, modificato 1 volta
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Otherville [Ben, Ana Lucia] - 13 ottobre 2004

Messaggio  Ben Linus il Lun Mag 07, 2012 10:39 pm

Ben:
Buonasera Ana Lucia, che piacere vederti. Per caso è giunta la mia ora? Sei venuta per quel lavoro sporco che non riuscisti a completare nell'armeria del Cigno? Oppure devo credere che il buono che il povero Goodwin aveva visto in te non era solo frutto di enfatuazione? Ti confesso che morire a lettura incompleta di un libro è sempre stato un mio incubo...




Ana Lucia:
Mi dispiace interrompere i tuoi passatempi isolani, Ben, ma stai tranquillo...sono qui con le migliori intenzioni e, a dirla tutta, mi servi vivo ora come ora.

Ben:
Bene, a questo punto sono curioso. Cosa posso fare per te?


Ana Lucia:
Te ne intendi di motori? Ipotizziamo che qualcuno voglia lasciare l'isola e che per farlo abbia soltanto bisogno di sistemare un piccolo guasto meccanico. Scommetto che tu sapresti cosa fare!

Ben:
Non è un problema di meccanica, mia cara, ma di volontà dell'Isola. Se vuole che tu parta, succederà, puoi starne certa. Ma tu credi davvero di poterla lasciare così, senza neppure aver capito che cosa ha in serbo per te?


Ana Lucia:
Ed io che credevo fossero finiti i tempi delle profezie e della psicologia inversa! Caro Ben, forse sei tu a non esserti accorto che il nostro supremo compito su quest'isola si è esaurito da un pezzo. Quello che c'è adesso è solo potere, odio e ancora potere. E a me non interessa affatto. Quindi, hai un'officina segreta sotto la tua casetta di cartone?

Ben:
Ti sto indicando la luna, e tu continui a guardare il dito. Non vuoi sporgerti neanche un po', perché hai troppa paura di cadere. Del resto è comprensibile... assolutamente tipico di chi è stato abbandonato. Dimmi Ana Lucia, cosa provi per tuo padre?


Ana Lucia:
*Per istinto in quel momento avrebbe estratto la pistola per puntargliela sulla tempia ma, se non altro, quell'isola una cosa gliela stava insegnando: un maggior controllo delle pulsioni. Prende fiato e lascia sbollire.* Ci risiamo: tu e i tuoi giochetti di parole. E poi, spiegami, cosa c'entra mio padre con il guasto al motore?

Ben:
Già, cosa c'entra il guasto al motore? La domanda che dovresti porti invece è un'altra: perché per la seconda volta ti è stato così facile giungere in questo posto dimenticato da Dio, ma sembra poi così difficile andare via? Hai mai pensato che un filo sottile ti lega a questo luogo? Come dicevi prima, io posso aiutarti Ana Lucia, ma non a trovare un pezzo di ricambio, ma a cambiare la tua mentalità, ad aprire quel guscio che non ti permette di vedere che sei qui solo per far pace col tuo passato. Sei pronta a sapere la verità su tuo padre?


Ana Lucia:
*Sentì le gambe cedere udendo quella domanda, così secca, così letale per lei." Qui non si tratta di mentalità o di passato, il punto è proprio questo, non lo capisci? *Spazientita si avvicinò ulteriormente* Fidati, c'è ben poco da dire su mio padre. Molto, molto poco... A meno che tu non lo faccia sbucare da un cappello magico qui ed ora, non sprecherò il mio tempo a parlarne, soprattutto non con te.

Ben:
Purtroppo la scatola magica non funziona così. Credevo che il tuo amico John Locke ti avesse informato... Però posso dirti questo: ricordi il video del Cigno? I DeGroot forse erano in buona fede, ma a finanziare la DHARMA Initiative c'era Alvar Hanso e la sua Fondazione pseudo-filantropica. Alvar non è mai stato un santo, credimi. Da queste parti abbiamo dovuto prendere in mano la situazione in maniera un po' drastica, lo ammetto... Ma era necessario uccidere tutti. Perché chi lavora per la Hanso Foundation, semplicemente, non può licenziarsi. Io credo che tuo padre fosse come te. Diffidente.

*Ben tirò fuori una foto da un cassetto della sua scrivania e la mostrò ad Ana Lucia.*



Ora capisci? Ti ripeto dunque: sei pronta ad andare fino in fondo?
Vuoi prendere quel sottomarino? D'accordo. Tra qualche giorno ti farò partire. Ma porterai con te una lista; avrai una missione da svolgere a Los Angeles. E mentre mi aiuterai a fermare la Hanso, che ha di nuovo messo gli occhi sull'Isola, aiuterai soprattutto te stessa, a ritrovare un padre. Per questo non devi fallire.
Prendere o lasciare, Ana Lucia. Sta a te.
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Re: ANA LUCIA [flashback]

Messaggio  Ana Lucia Cortez il Mer Mag 09, 2012 6:30 pm

"Ana Lucia, sta a te."


Poco più grande di un fagotto, seduta sulle sue ginocchia ossute, mentre sua madre si accartocciava nell'angolo del divano e lui le accarezzava i folti capelli neri.

Poco più che una bambina, seduta a tavola durante la cena, mentre sua madre fissava il posto vacante al suo fianco e tacevano entrambe su di lui.

Poco più che una ragazzina, seduta tra i banchi di scuola, mentre i suoi compagni raccontavano dei loro padri e lei non sapeva neppure dove fosse o se fosse ancora vivo.


Non c'era molto da dire su suo padre perchè non c'era stato molto oltre la sua assenza. Quella foto ritraeva un ricordo appartenemente ad un'altra vita, ormai troppo lontana. Tutti i suoi sforzi erano falliti: sua madre aveva fatto del suo meglio per evitare l'argomento, tutte le persone che conoscevano Eddie Walder sembravano averlo dimenticato come se non fosse mai esistito, persino le sue ricerche erano state infruttuose: nessuna traccia sui database federali, nessun contatto da parte sua per più di vent'anni.
Quello che le era rimasto era l'abisso dell'incertezza costellato solo da brevi ricordi dell'infanzia, momenti effimeri che si erano duramente scontrati con l'assenza improvvisa.

Il vuoto crea stabilità.
Aveva imparato ad abituarsi a quel vuoto nella sua vita ma non era mai riuscita a rassegnarsi del tutto: sentiva di meritare un briciolo di spiegazione, in quanto figlia.

Eddie non aveva lasciato quasi nulla dietro di sè (neanche il cognome), era semplicemente sparito un giorno qualunque.
Aveva lasciato lei. Aveva lasciato sua madre. E non si era mai voltato indietro.
Solo con la maturità, Ana aveva cominciato a scandagliare il suo passato cercando un collegamento, una ragione, una possibile destinazione. I risultati erano stati scarsi ma il suo istinto e la sua esperienza in Polizia le avevano sempre suggerito che la questione fosse più intricata di quanto apparisse, che dietro quel repentino giro di boia si celessa qualcosa di più grande.

Non aveva mai smesso di farsi domande e non avrebbe mai smesso di chiedersi "perchè".
Forse questo era il momento per avvicinarsi alla verità, forse era la sua occasione.
In fondo è meglio sapere (nel bene o nel male) che non sapere affatto.






Ultima modifica di Ana Lucia Cortez il Dom Mag 27, 2012 9:15 pm, modificato 1 volta
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Re: ANA LUCIA [flashback]

Messaggio  Ana Lucia Cortez il Mer Mag 09, 2012 6:55 pm

Il silenzio di Ana si era prolungato per qualche secondo, sotto lo sguardo fisso di Linus.
Fece qualche passo oltre di lui fino all'uscio della casa poi si voltò: aveva preso la sua decisione.

-Ci saranno delle condizioni e voglio delle garanzie.
Tanto per cominciare mi darai il pezzo di ricambio per il sottomarino come prova del tuo impegno e voglio anche che tu sappia che se stai tentando di fregarmi tornerò a finire quello sporco lavoro che avevo cominciato nell'armeria del Cigno.-
Nessuna obiezione della controparte, l'accordo era siglato. Restavano i dettagli: pochi nomi scritti su un foglietto e alcune indicazioni su come agire.






Ultima modifica di Ana Lucia Cortez il Mer Mag 09, 2012 7:15 pm, modificato 1 volta
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Re: ANA LUCIA [flashback]

Messaggio  Ana Lucia Cortez il Mer Mag 09, 2012 7:13 pm



Quando lasciò Othersville, i suoi ricordi erano colati a picco e finalmente aveva un vero scopo per il quale tornare nel mondo "reale".
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