Gruppo 5 "L'ALTOPIANO" [Ana Lucia, James, Juliet]

Andare in basso

Gruppo 5 "L'ALTOPIANO" [Ana Lucia, James, Juliet]

Messaggio  Destiny il Mer Nov 23, 2011 1:12 pm

Spoiler:
Ana è sotto shock in seguito all'esplosione dell'elicottero, alla presunta morte di chi vi era a bordo e del senso di colpa per quello che ha fatto.
Sull'altopiano Sawyer e Juliet assistono alla scena e accorrono tra le fiamme.
I tre si ritroveranno faccia a faccia con i fantasmi del presente e del passato.
Juliet aggredisce verbalmente Ana per quello che ha fatto e per le conseguenze che ne deriveranno.

avatar
Destiny

Messaggi : 235
Data d'iscrizione : 26.09.11

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gruppo 5 "L'ALTOPIANO" [Ana Lucia, James, Juliet]

Messaggio  James Sawyer Ford il Gio Dic 01, 2011 4:41 pm

*James era disteso a terra praticamente privo dei cinque sensi, riusciva a percepire soltanto il suo battito cardiaco, eppure era ancora vivo. L'esplosione era state devastante,aveva travolto lui e tutto quello che lo circondava, l'unico pensiero in quel momento però era Juliet, non poteva perderla di nuovo. Dopo poco, ancora frastornato cercò di guardarsi attorno, ma in quelle condizioni anche muovere il capo risultava un impresa titanica, tuttavia facendosi forza e aggrappandosi a quello che rimaneva di un albero si tirò su. La vista era ancora appannata ma quello che si stava materializzando pian piano era di certo uno spettacolo che James mai avrebbe voluto vedere, polvere,fumo, fiamme e urla che provenivano da poco lontano che però non riusciva a distinguere. Un senso di smarrimento e delusione era impresso sul suo viso, quell'isola maledetta proprio non voleva lasciarlo andare. Nonostante la rabbia e il rammarico non c'era proprio tempo per piangersi addosso, così raccolse le forze e con voce strozzata iniziò ad urlate:* JUL...JULIET!
avatar
James Sawyer Ford

Messaggi : 62
Data d'iscrizione : 28.09.11
Età : 32
Località : Nova Siri Scalo (Jasper, Alabama, Stati Uniti)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Ven Dic 02, 2011 5:12 pm

*Un insistente fischio alle orecchie la riporta alla realtà. I suoi occhi ancora chiusi e annebbiati cercano di distinguere la scena drammatica che le si presenta davanti. Tutto inutile. Lo stordimento ovatta il mondo che la circonda.. il caos generale regna ormai sovrano su tutto l’altopiano*
Oh mio Diooo!!
*Un profondo grido di angoscia la fa sentire viva, proprio nel momento in cui tutto quel fumo, quelle fiamme e le urla della gente la soffocano. Si volta di scatto e affannosamente lo cerca con lo sguardo.. il suo cuore si riempie di speranza, lui era lì… dev’essere lì eppure le sue aspettative non trovano riscontro. Angoscia, paura, ansia… James, il suo James non è più al suo fianco. Ricorda bene la sue parole, quelle che proprio qualche istante prima aveva pronunciato dolcemente, ricorda la promessa del caffè, ricorda il suo volto, ogni suo dettaglio ma ora la consapevolezza che lui non sia lì, la getta violentemente nel panico*
*I suoi occhi si riempiono di lacrime, il suo volto esprime l’angoscia del momento e le sue labbra terrorizzate riescono a pronunciare un solo nome*
Jaaaaaaaaaames!!!
*Abbattuta e frastornata prova ad alzarsi. Vorrebbe correre, andare a cercarlo, soccorrere i feriti… si fa forza, punta sulle sue gambe e sulla sua volontà ma appena prova a destarsi un brivido di debolezza la lascia cadere per terra…. *
Jaaaames!!! Dove sei!?!
*Intorno a lei solo l’inferno*
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

[Altopiano]

Messaggio  Ana Lucia Cortez il Ven Dic 02, 2011 5:26 pm

*Ci sono momenti in cui si spera non ci sia un domani.
Momenti in cui si spera che non ci siano altri momenti .*


*I detriti ancora piovevano dal cielo, le fiamme ancora non erano state spente dalla pioggia battente, le urla attorno non si erano ancora assopite.
Ma insieme all’esplosione dell'elicottero era esploso anche il senso di colpa. *

*Non avrebbe mai pensato che fosse così sottile la linea che separa due esistenze inconciliabili.
Pochi anni prima tutore della legge, oggi attentatore.
Pochi anni prima in procinto di essere madre, oggi infanticida.
Pochi anni prima assassina....pochi mesi dopo assassina.... oggi di nuovo assassina.*

*Tutto l'altopiano era sommerso dal fumo e dal viavai degli illesi.
Ognuno urlava un nome. Ognuno cercava qualcuno. Ognuno aveva qualcuno da piangere.
Ed era colpa sua.*

*Non poteva tornare indietro e non sapeva come poter andar avanti.
Non riusciva a guardare oltre la punta dei suoi piedi.
Non aveva diritto a gridare e non aveva diritto a piangere.*

"Che cosa abbiamo fatto?"
*L'unico pensiero di senso compiuto: la domanda retorica senza risposta.*


Ultima modifica di Ana Lucia Cortez il Sab Dic 10, 2011 2:24 pm, modificato 1 volta
avatar
Ana Lucia Cortez

Messaggi : 112
Data d'iscrizione : 27.09.11
Età : 30

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gruppo 5 "L'ALTOPIANO" [Ana Lucia, James, Juliet]

Messaggio  James Sawyer Ford il Ven Dic 02, 2011 7:00 pm

*Dopo aver cercato tra le macerie e quasi perso ogni speranza, all'improvviso percepisce una voce proveniente da poco lontano: era una voce stanca,provata,tuttavia non avrebbe mai potuto confonderla... era proprio "lei" che lo stava cercando. Affrettando il passo si diresse rapidamente nella direzione nella quale aveva intuito fosse Juliet, ed infatti era proprio lì ferita e decisamente sconvolta dall'esplosione. Quell'immagine non poteva non rievocare in James la terribile esplosione della Jughead e la morte della donna. Così, precipitandosi a terra, l'abbracciò e le sussurrò tra i denti: Biondina andrà tutto bene, andrà tutto bene! Forza,dobbiamo prendere il nostro caffè! *
avatar
James Sawyer Ford

Messaggi : 62
Data d'iscrizione : 28.09.11
Età : 32
Località : Nova Siri Scalo (Jasper, Alabama, Stati Uniti)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Sab Dic 03, 2011 8:43 am

*Il suo abbraccio, il suo calore ed il suo conforto sono le uniche cose che riescono a darle sollievo in un momento simile. James l’aveva sentita urlare ed era corso da lei. Infondo sta bene, il dolore causato dalle piccole lesioni non le danno fastidio, ma la paura e il senso di disorientamento che prova in quel momento, sono le ferite più dolorose che possa sentire*
James!! *Si stringono in un abbraccio*
Credevo di averti perso… ancora una volta!! Dimmi che stai bene?!?
*Nel frattempo si guardano attorno.. difficile descrivere la scena di delirio che li circonda… una pioggia insistente avvolge l’atmosfera ed il calore e la luce emanata dalle fiamme dell’elicottero fanno da sfondo illuminando in modo quasi macabro l’intero altopiano. Solo adesso tra le urla e la confusione della gente riesce a distinguere quei volti a lei conosciuti.. un colpo al cuore nel ritrovare ogni singola persona che aveva conosciuto su quell’Isola, condividere con lei quel momento devastante*
James io non capisco.. come può essere accaduta una tragedia simile!!! Chi c’era a bordo di quell’elicottero!! E’ esploso in mille pezzi e credimi.. non sarà stata una semplice concidenza!! Temo davvero che qualcuno stia tramando qualcosa… e gli altri?? Sono tutti qui.. spero stiano bene!
*Mille pensieri le girano in testa, confusione.. tanta confusione agita il suo animo*
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gruppo 5 "L'ALTOPIANO" [Ana Lucia, James, Juliet]

Messaggio  James Sawyer Ford il Sab Dic 03, 2011 9:25 pm

*Juliet stava bene e continuava a fargli domande su chi ci fosse sull'elicottero o su quale fosse il motivo dell'esplosione,però in quel momento non gli importava di niente e nessuno: l'unica cosa che contava era tra le sue braccia e non l'avrebbe persa nuovamente.
Il suo spirito egoistico in queste situazioni difficili emergeva con notevole semplicità. Chiunque ci fosse sul quell'elicottero era certo non fosse lui e nemmeno Juliet. Nonostante fossero ancora bloccati sull'isola in un certo senso erano stati fortunati.*

Juliet non ne ho idea, non so nulla, non importa! Dobbiamo solo trovare un posto dove ripararci e passare questa notte al sicuro...

*Le risposte confuse e poco opportune di James erano il frutto di un uomo che aveva sofferto e non era più disposto a rischiare nulla per nessuno. Intanto la pioggia continuava a scendere velocemente e, proprio quando stavano per incamminarsi, la loro attenzione viene rapita da una sagoma che appare il lontananza tra il fumo e le macerie...
Un fantasma.
Una donna.
Ana Lucia!?
Spaesata e confusa vagava disperata nella loro direzione.
Non poteva lasciarla lì, proprio non poteva. Nonostante qualche secondo prima il suo unico interesse fosse quello di portare al sicuro Juliet, di certo non gli era indifferente nemmeno Ana... visti i precedenti tra i due.*

avatar
James Sawyer Ford

Messaggi : 62
Data d'iscrizione : 28.09.11
Età : 32
Località : Nova Siri Scalo (Jasper, Alabama, Stati Uniti)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Lun Dic 05, 2011 7:41 am

*Le parole di James, seppur vaghe ed imprecise, erano il conforto migliore che potesse ricevere in quel momento così tragico: ama sentirsi protetta, ama sentirsi al sicuro quando c’è lui… ama sentirsi sua ed essere al centro delle sue attenzioni*
Allontaniamoci ti prego, andiamo via da questo inferno! Ho bisogno di tranquillizzarmi!
*Lo stringe a sé in un abbraccio, lo sento vicino al suo cuore, è felice*
Penso che la cosa migliore da fare sia attraversare la giungla, ci metteremo tutta la notte, ma almeno sapremo dove andare! Possiamo raggiungere le baracche James e magari sistemarci lì… sai come tanti anni fa….
*Parla in modo diretto, convinto, con gli occhi lucidi di chi è troppo emozionato, gli stringe la mani come a voler sperare che la sua riposta sia un “si” deciso e che da quel momento possa tornare finalmente a vivere con lui. Ci spera, ci vuole credere davvero, ma basta poco, il tempo di uno sguardo per capire che aveva soltanto immaginato ogni cosa*
James!?! Jaaaaames!!!!!
*L’uomo sembra attirato da qualcos’altro… mentre lei parla il suo sguardo è altrove, il suo interesse catturato da una persona nascosta nella penombra che vaga nella loro direzione e James ne sembra davvero attratto o comunque fortemente interessato… forse non aveva nemmeno ascoltato minimamente le sue parole, i suoi progetto! Vuole credere che non sia quello che pensa, che si sta sbagliando, che quella persona non sia nessuno di importante…. peccato soltanto che si tratti di una certa qualcuna*
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

[Altopiano]

Messaggio  Ana Lucia Cortez il Lun Dic 05, 2011 8:15 pm

*La pioggia incessante. I pezzi metallici ardenti. Quei nomi pronunciati urlando nel buio.
Erano tutti i suoi demoni che si palesavano attorno a lei.
Non fuggiva da loro...non tanto perchè non ne avesse paura, quanto per la consapevolezza che erano tutto ciò che si meritava.
Era ancora lì, quasi immobile, come se mettere un piede davanti all'altro fosse già uno sforzo sovrumano.*

*La sua testa cercava di formulare razionalmente una spiegazione, un briciolo di giustificazione sensata.
Il suo cuore, invece, non faceva che colpevolizzarla.*

*Assorta in questo irrisolvibile contenzioso, alzò appena gli occhi dal suolo nello scorgere due figure fradice e affannate che si dirigevano verso di lei.
Sapeva che sarebbe stato il primo di una lunga serie di interrogatori, la prima deposizione come imputata dietro la sbarra...Probabilmente neppure sapevano che era lei la persona da mandare al patibolo, ma non avrebbe osato oltre: al suo processo si sarebbe dichiarata colpevole, conscia che l'avrebbe rifatto perchè in fondo quella era ancora la decisione giusta anche se messa in atto nel modo sbagliato.*

*Solo quando furono a pochi passi da lei, capì che si trattava di Juliet e Sawyer.
Lui, quasi in tono protettivo:
-Stai bene, Lucy? Qualcosa di rotto?-
Lei, quasi in tono imbarazzato:
-Mi disp....Mi dispiace, ma era necessario....Mi dispiace!*

*Sawyer sembrava non capire cosa stesse cercando di dirgli, le si avvicinò prendendola per le spalle*
-Di cosa ti dispiace? Cosa era necessario? Parla, AnaLucia!-

*Sollevò lo sguardo e davanti ai suoi primi giudici e ai suoi demoni confessò*
-L'esplosione....Aaron....Claire....
Siamo stati io e Locke...
Io e Locke abbiamo messo quella dannata bomba!*



Ultima modifica di Ana Lucia Cortez il Dom Dic 11, 2011 12:54 am, modificato 1 volta
avatar
Ana Lucia Cortez

Messaggi : 112
Data d'iscrizione : 27.09.11
Età : 30

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Lun Dic 05, 2011 9:03 pm

*Come un fantasma che vaga senza sosta alla ricerca della rassegnazione, AnaLucia girovagava sotto la pioggia, inevitabile avvicinarsi e chiederle come stesse. James in modo particolare sembra alquanto interessato alla donna e con estrema premura le si avvicina. I suoi occhi sono spenti, la sua anima assente... la donna sembra fin troppo stordita eppure le sue condizioni fisiche non darebbero a dimostrare quello che il suo stato d'animo esprime*
Ana.... Cos'hai?? Sei ferita?!
*La donna non risponde alle sue domande, come in preda ad uno stato psichico inconscio pronuncia appena qualche parola apparentemente sconnessa e fuori luogo. Difficile capirne il senso, così a prima impatto nulla sembra logico*
Ana ma di cosa stai parlando?!? Stai scherzando vero?!?
*Si volta verso James, in suoi occhi spalancati ed increduli fissano il volto dell'uomo che non sembra sconcertato quanto lei*

James: Ana vuoi dire che tu, tu e... e Locke avete causato tutto questo?!? *Indicando con la mano lo scenario devastante che li circonda* Ti prego aiutaci a capire!

Juliet: James... non so se dobbiamo credergli.. sembra troppo scioccata, potrebbe non essere in sè!!
*Poi rivolgendosi alla donna*
E per quale razza di motivo avreste fatto una cosa del genere?!?
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

[Altopiano]

Messaggio  Ana Lucia Cortez il Lun Dic 05, 2011 9:20 pm

*La loro apprensione era più che evidente e la loro agitazione più che normale.
Ben presto tutto quello si sarebbe trasformato in rabbia...Già, perchè qualunque cosa lei avrebbe risposto loro l'avrebbero comunque odiata, detestata, condannata.
Ma non era questo che la preoccupava, non era il loro giudizio, nè la cattiveria che il mondo le avrebbe attribuito.
Quello che la spaventava davvero era il peso di quelle vite...e a ciò non c'era più rimedio, ormai.*

-Non c'è molto che io possa dire...L'abbiamo fatto per tutti, per tutti noi. Quel bambino.....quel bambino doveva morire....-

*Sawyer non riusciva a credere che stesse davvero pronunciando quella frase così crudele, eppure cercò ancora di superare quella barriera glaciale che si era formata attorno ad Ana*

-Cosa vuoi dire? Che colpe può avere un bambino?-

*Non c'era nulla che avrebbe potuto placare il loro bisogno di una giustificazione, nulla che avrebbe davvero reso quello scenario meno devastante. Non aveva senso che loro sapessero, non l'avrebbe aiutata in alcun modo svelare quello che lei e Locke avevano scoperto.*

-Mi dispiace....Mi dispiace che siano morti tutti. Mi dispiace per gli altri...ma dovevamo farlo, dovevamo farlo per forza...altrimenti nessuno di noi avrebbe mai lasciato questo posto, mai più!

avatar
Ana Lucia Cortez

Messaggi : 112
Data d'iscrizione : 27.09.11
Età : 30

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Lun Dic 05, 2011 9:44 pm

*Non ci riesce, è più forte di lei... non può restare impassibile difronte a tanta crudeltà. Stenta a credere che quella donna stia parlando per davvero, vuole convincersi che il trauma dell'esplosione le stia solo giocando un brutto scherzo e che tutto ciò sia solo una menzogna. Ma le basta fissare negli occhi AnaLucia per convincersi del contrario: lo sguardo della donna riflette perfettamente il suo stato d'animo interiore e in quel momento riesce davvero a scorgere la sua anima macchiata di colpevolezza che si rivela in tutta la sua autenticità*
Come hai potuto fare una cosa del genere?!? Sei soltanto una schifosa assassina!!!! Con quale coraggio hai potuto progettare e mettere in atto una tale crudeltà?! Ammazzare della gente, persone che hanno condiviso con te lo stesso destino e che ti hanno aiutata ad andar avanti sopravvivendo su quest'Isola!!!!!
*La sua è una rabbia che cresce velocemente, una fiamma alimentata dal vento che diventa sempre più forte, si espande e devasta ogni cosa. In uno scatto d'ira afferra la donna per un braccio, la vuole strattonare, fargliela pagare, ma James la blocca e prendendola forzatamente in braccio la allontana da Ana*
James: Juliet aspetta!! Non fare così ti prego!! Non servirebbe a nulla.. ormai è tardi!! La rabbia ed il risentimento non ti aiuteranno lo vuoi capire?! Cosa vorresti fare? Ammazzarla?! Risolveresti qualcosa?! Io non penso... macchieresti soltanto la tua coscienza mettendoti al suo stesso livello... non vogliamo che muoia altra gente!
*Non riesce a ragionare, non trova razionalità in tutto quello che la donna dice. Le sue non sono spiegazioni , non sono scusanti, ma aggravanti. Per lei non esistono motivazioni valide per commettere una cosa tanto brutale.. voler uccidere un neonato, tanto piccolo quanto innocente.... non lo accetta, proprio lei che nella sua vita ha sempre combattuto affinchè i bambini venissero al mondo, adesso si trova davanti un'assassina che distrugge quello per cui lei ha dedicato una vita*
Non mi interessa cosa diavolo ti sia passato per la testa, ti reputo una pazza, una squallida assassina e spero soltanto che tu possa avere dalla vita quello che ti meriti: NIENTE!!! Pensi che il tuo folle gesto sia stato utile a qualcosa?! Penso soltanto che tu sia un'egoista e che non abbia mai apprezzato il vero valore della vita!
*Grida sempre più forte, una rabbia che esplode*
Dovresti soltanto vergognarti, con quale coraggio sei ancora qui tra noi!!! Sei abbastanza soddisfatta nel vedere le conseguenze che i tuoi stupidi atti hanno provocato?! Tu hai ammazzato della gente... senza una reale motivazione!!
*James cerca di intervenire nella conversazione, ma le sue accuse non possono fermarsi, le sue parole vengono giù una dietro l'altra senza preoccuparsi di chi ha difronte e di quanto male possa star facendo alla donna. Non è il momento di pensare quello ma di agire e parlare d'impulso*
James: Juliet!!!!!! Adesso basta!!!!! Non vedi che Ana è già abbastanza sconvolta!!!!! Stai esagerando!!!!
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

[Altopiano]

Messaggio  Ana Lucia Cortez il Lun Dic 05, 2011 10:21 pm

*Eccola, tutta la ragionevole rabbia umana che si trasformava in un altro dei suoi demoni.
Ogni parola di Juliet era assolutamente comprensibile: la sua angoscia, il suo risentimento e la sua incredulità erano esattamente le reazioni che AnaLucia si aspettava.
I suoi "compagni" avevano tutte le ragioni per biasimarla, per biasimare quello che lei e Locke avevano fatto.*

*Nonostante il tentativo di Sawyer di contenere quel fiume in piena, le urla della donna erano state la sentenza che qualunque giudice avrebbe pronunciato.
Nessuna sua parola, scusa o ammissione avrebbe cambiato quel verdetto.
Si limitò a ribadire che era stata una decisione molto difficile e al contempo doverosa per la sicurezza di tutti.
Era impossibile spiegare come un bambino innocente avrebbe potuto, in un futuro prossimo e ipotetico, rovinare le loro vite...
Si limitò a dire ancora una volta quanto fosse dispiaciuta e ad assumersi la responsabilità delle sue azioni, anche se forse non avrebbero mai capito.*

*Juliet si pietrificò davanti all'ammonimento di Sawyer.*
-Sono certo che AnaLucia avrà avuto un valido motivo per spingersi fino a questo punto. La conosco abbastanza per sapere che non è una pazza e che non avrebbe mai ucciso tutte queste persone se non ci fosse un pericolo reale.
*rivolgendosi a lei, diede le spalle a Juliet*
-Dimmi che cosa sta succedendo? Cosa c'entra Locke? Sono pronto a sentire quello che hai da dire, ma questa è la tua occasione per parlare, quindi fallo!

*Avrebbero continuato con le domande e anche quando avrebbero avuto delle risposte, ne sarebbero sorte altre e altre ancora.
Non poteva continuare a dire semplicemente "mi dispiace" in eterno, ma restava ferma nella sua decisione di omettere loro i reali motivi. Almeno per il momento.
Doveva comunque trovare una risposta decente, ne avevano diritto.*

*In realtà sembrava che non le servisse più...Juliet era ancora in preda all'attacco di rabbia e quelle parole di Sawyer, persino comrpensive nei confronti di Ana, l'avevano terribilmente infastidita al punto da dimenticare l'arringa finale.
Egoisticamente AnaLucia pensò di aver guadagnato tempo utile per pensare.*
avatar
Ana Lucia Cortez

Messaggi : 112
Data d'iscrizione : 27.09.11
Età : 30

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Lun Dic 05, 2011 10:56 pm

Le tue giustificazioni sono inutili!! Le tue scuse inaccettabili!! Hai ucciso delle persone, principalmente accusato e condannato un povero bambino solo perchè ritenuto responsabile di un male futuro!! Sulla base di quali certezze affermi tutto questo? Chi e cosa hanno potuto darti la conferma che tutto questo sarebbe stato utile a qualcosa? Non siamo nessuno per decidere il destino degli altri esseri umani, non siamo noi a dover decidere se un giorno una persona deve smettere di vivere.... il tuo gesto è inammissibile!!!
*E' infuriata, vorrebbe far comprendere alla donna la gravità del suo gesto, ma l'aria di sufficienza con la quale Anaucia risponde alle sue accuse è abbastanza da farle capire che le sue parole in quel momento sono sprecate. E' ulteriormente infastidita nel notare che James in modo alquanto esplicito cerca di difendere la donna. Lui che dovrebbe essere suo complice e supportarla, proprio in quel momento stava remando contro di lei cercando una giustificazione per la donna*
E tu.. cosa diavolo vuoi insinuare con questo?! A me non interessa affatto da quanto tempo la conosci, e non provare a giustificarla!!! Quel che ha commesso è abbastanza per classificarla come una delle peggiori persone che abbia mai conosciuto.. quindi adesso smettila davvero!! Come puoi comprenderla e pensare che dietro questa crudeltà ci possa essere una valida motivazione di fondo!!
*Inorridita nel constatare che l'uomo, il suo uomo, alla prima occasione le ha voltato le spalle per difendere e proteggere quella donna.... e non una donna qualsiasi... gli e l'aveva raccontato lui stesso della passione che era nata tra i due tempo addietro e i sol pensiero che lui la stesse proteggendo per un motivo di interesse personale e non per una giusta causa, la fa esplodere di rabbia*
Proseguite pure nella vostra farsa!! Continuate a far finta che non sia mai successo nulla di grave e che un gesto come quello che ha commesso Ana sia giustificabile... io non ci sto davvero! Assistere a tutto ciò è assurdo, disumano! Fate davvero schifo!!
*Così dicendo si volta di scatto e comincia a correre a perdifiato verso la giungla. Scappa lontano da quell'inferno, lontano da quell'assassina, lontana da quel traditore.... E le sue lacrime accompagnate dalla pioggia solcano il suo viso in segno di profonda amarezza e delusione.. la rabbia arde ancora dentro di lei, la sua folle corsa la porta lontana da quella realtà, fugge da quello che sperava sarebbe stato l'inizio di un magico sogno con lui, in realtà rivelatosi uno dei peggiori incubi. Aveva smesso di credere in lui, quella notte Juliet aveva ottenuto una pesante sconfitta. Intanto James prova a seguirla, corre proprio dietro di lei, ma lei, beh lei non ha il tempo per voltarsi, ora non più. Gelosia, rabbia, tristezza, amarezza...*
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

[Altopiano]

Messaggio  Ana Lucia Cortez il Mar Dic 06, 2011 12:15 am

*Juliet sembrava ormai un vulcano in piena eruzione. Non si era trattenuta affatto e forse c'era del risentimento personale in tutte quelle offese che le stava muovendo.
Non bastava sentirsi l'artefice di un quadruplo omicidio, adesso le toccava assistere anche ad un'isterica e inutile scenata di gelosia che non aveva -almeno quella- causato in alcun modo.

*Non aveva certo interpretato l'atteggiamento di Sawyer come un favoritismo o uno sconto di pena legato ai loro trascorsi intimi,invece, Juliet sì: aveva immaginato chissà cosa dietro quelle parole pronunciate da James. La gelosia aveva preso il sopravvento persino sulla sua battaglia etica.*

*Era bastata una frase di Sawyer per mutare la situazione: Juliet aveva cessato di aggredirla, troppo impegnata a marcare il suo territorio o forse troppo inorgoglita dal notare le immaginarie attenzioni che il suo uomo aveva riservato ad Ana.
Nel giro di pochi istanti quella che sembrava essere la catastrofe del secolo era passata in secondo piano, surclassata dai capricci del cuore, ancora una volta ingannevole e fuorviante.
AnaLucia non era avvezza a questi atteggiamenti di emotività femminile ma colse ancora una volta l'occasione per defilarsi dall'aula dell'inquisizione.*

*Rimasta sola, inevitabilmente la raffica di accuse che la donna le aveva gettato addosso tornarono a rimbombarle nella testa.
Adesso era di nuovo con i suoi demoni mentre vagava sotto la pioggia.*
avatar
Ana Lucia Cortez

Messaggi : 112
Data d'iscrizione : 27.09.11
Età : 30

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gruppo 5 "L'ALTOPIANO" [Ana Lucia, James, Juliet]

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum