Gruppo 10 "ISOLA/L.A." [Jack, Juliet]

Andare in basso

Gruppo 10 "ISOLA/L.A." [Jack, Juliet]

Messaggio  Destiny il Dom Dic 11, 2011 8:31 pm

Spoiler:
Jack è rimasto da solo nella Chiesa, in attesa di un segno. Poco dopo, dal nulla, si materializza davanti ai suoi occhi, Juliet. Infatti, dopo la sua misteriosa sparizione nella giungla, la donna si ritrova a Los Angeles.
avatar
Destiny

Messaggi : 235
Data d'iscrizione : 26.09.11

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Mer Dic 14, 2011 8:26 pm

* Un solo istante, un vortice che ti travolge, ti prende e ti porta via. Rapita, strappata dalla realtà che la circonda e catapultata in chissà quale angolo remoto della Terra: questa la sensazione che accompagna l’animo agitato di Juliet, disorientata per tutto quello che le è appena accaduto. Un attimo prima l’Isola, la colluttazione con Bea, il misterioso oggetto, lo aveva tra le mani, questo lo ricorda bene… un attimo dopo il nulla. Un forte mal di testa e la vista annebbiata. Un brivido la scuote e le gela l’anima*
Do..dove sono?!?
*Un forte eco riecheggia in tutta la stanza. E non una semplice stanza.. a prima vista sembrerebbe una grande sala, no.. nemmeno una sala. Colonne, archi, banchi…*
Una chiesa?!? Ma che cosa… io, dove mi trovo!!! Io non dovrei essere qui!!! Bea!! Ben!!! C’è qualcuno?!?
*Un grido di ansia, di aiuto. Il suo istinto cerca disperatamente qualcosa di logico in una situazione tanto paradossale quanto inspiegabile*
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gruppo 10 "ISOLA/L.A." [Jack, Juliet]

Messaggio  Jack Shephard il Mer Dic 14, 2011 8:48 pm

*Nemmeno lui riusciva a capire quanto era stato li',su quelle fredde scale di marmo della chiesa.Il suo vuoto interiore aveva divorato il tempo senza che lui se ne accorgesse.Cosi' si alzò,ed entrò nella chiesa,d'impulso.*

*Iniziò a pregare.
Non lo aveva mai fatto.Anche da piccolo,quando sua madre Margo lo portava in chiesa per la messa,doveva strattonarlo per il polsino ogni metro.La pensava come il padre,che spesso diceva "La mano di Dio non mi serve,questa ha salvato molte più vite" diceva sorridente mentre la portava davanti al viso,agitandola a mò di saluto.
Ma per la prima volta stava pregando.E pregava per lui,e per nessun altro.Pregava per il bene di sè stesso.*



*Il momento dopo fu l'apice della fede in Dio di Jack.Quando apri' gli occhi e guardò davanti a sè,vide un angelo,girato di spalle,vicino all'altare,la folta chioma bionda illuminava la chiesa come la notte viene illuminata dalla luna piena.*

*L'angelo si voltò,con un'espressione ancora più terrorizzata e sconvolta di lui.No,non era un angelo.
Tanta era la sorpresa,Jack riusci' solo a sussurrare...*

"Juliet..."

avatar
Jack Shephard
Admin

Messaggi : 79
Data d'iscrizione : 26.09.11
Località : Los Angeles

Visualizza il profilo dell'utente http://lostreloaded.italiaforum.net

Tornare in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Mer Dic 14, 2011 9:02 pm

*Sola, in preda ad una crisi di panico. Non riesce davvero a capire come sia arrivata in quel luogo. Davanti a sè un maestoso altare e l'atmosfera fredda e cupa di una chiesa insopportabilmente silenziosa. Si guarda intorno con timore, quasi a voler sperare che tutto ciò che le sta accadendo è solo uno stupido sogno, muove le sue pupille, il terrore la immobilizza poi prende coraggio e di scatto decide di voltarsi, di guardare in faccia alla realtà e correre il rischio che tutto questo sia vero*
Oh mio Dio Jack!!!
*E' proprio nel momento in cui pensi di essere sola ed abbandonata che il destino si intromette furtivamente lungo la strada per darti una mano. Seduto tra i banchi in prima fila un volto tremendamente familiare fa capolino nella sua disperazione*
Jack, Jack sei davvero tu!! Ti prego dimmi che non lo sto immaginando! Sei qui per davvero?!?
*La sua presenza le da sollievo, improvvisamente la paura lascia spazio ad un grande senso di conforto che cresce sempre di più man mano che, a passi veloci, si avvicina all'uomo*
Jack!!!!!!


Ultima modifica di Juliet Carlson il Gio Dic 15, 2011 7:18 am, modificato 1 volta
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gruppo 10 "ISOLA/L.A." [Jack, Juliet]

Messaggio  Jack Shephard il Mer Dic 14, 2011 9:13 pm

*Le corre incontro,agitata,impaurita.Le si butta addosso,lo abbraccia.Jack non riesce a muovere un muscolo.E' fermo come un blocco di quel marmo che compongono gli scalini della chiesa.La lingua sembra essere l'unico muscolo che sia in grado di muovere.*

"Juliet...non capisco...come fai a essere qui?"

avatar
Jack Shephard
Admin

Messaggi : 79
Data d'iscrizione : 26.09.11
Località : Los Angeles

Visualizza il profilo dell'utente http://lostreloaded.italiaforum.net

Tornare in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Mer Dic 14, 2011 9:23 pm

*Le era bastato incrociare il suo sguardo, assicurarsi che lui fosse davvero lì, stringerlo forte e abbracciarlo per ritrovare la serenità. Il suo volto aveva magicamente cambiato umore, il suo cuore batteva all'impazzata, non si aspettava di trovarlo lì ma ora è tremendamente contenta. Jack ha un'aria sconvolta, incredula... è stupito quanto lei*
Jack, io.. io non lo so! E' successo qualcosa di assurdo, un attimo fa ero sull'Isola, poi una strana sensazione, come un vortice, il buio e poi eccomi qui. Stordita ho riaperto gli occhi e... la chiesa, tu seduto tra questi banchi!! Io non capisco! Jack dove siamo!?!
*Per l'ennesima volta la sua vita le sta giocando strani scherzi.. questa non è la prima, nè l'ultima situazione apparentemente improbabile che le capita di vivere. Lei è già stata protagonista per tante volte di strani, quasi magici avvenimenti e forse per questo che sa bene che è quasi inutile porsi mille domande che non avranno risposta ne logica cui aderire. L'unica cosa che importa è che in quel momento sia davvero felice e non perchè nonostante l'assurdo teletrasporto stesse bene, ma perchè ha davanti a sè lui, Jack... il suo cuore si riempie di emozioni ed in quel momento potergli stare accanto è la cosa più bella che le è capitata da un pò di tempo a quella parte*
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gruppo 10 "ISOLA/L.A." [Jack, Juliet]

Messaggio  Jack Shephard il Mar Dic 20, 2011 7:19 pm

*Rimasero in silenzio per un pò di secondi,guardandosi solamente fissi negli occhi,come se uno chiedesse delle risposte all'altro.*



*Poi Jack abbassò lo sguardo*

"Senti,perchè non andiamo in un luogo tranquillo,dove possiamo parlare serenamente,questo posto comincia a mettermi i brividi..."

*Juliet rimase un attimo interdetta,poi annui'.Jack la prese per mano,come per volergli trasferire un pò di protezione,di sicurezza,ma questa scarseggiava anche in lui in quel momento.Cercò di guardare la cosa in modo positivo:poco fa era solo,confuso,senza un obiettivo,derubato di tutto.Ora stringeva per mano una donna che conosceva bene,con cui poteva condividere ciò che stava provando.Forse il destino gli aveva dato quel segno che lui tanto chiedeva.Ora doveva solo dargli un significato.*

avatar
Jack Shephard
Admin

Messaggi : 79
Data d'iscrizione : 26.09.11
Località : Los Angeles

Visualizza il profilo dell'utente http://lostreloaded.italiaforum.net

Tornare in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Mer Dic 21, 2011 7:51 am

*Una stretta di mano, vera, sincera... una proposta tanto inaspettata quanto sperata. Jack tenendola per mano l'accompagna attraverso la lunga navata al di fuori della chiesa. Lei che non era mai stata una donna di fede aveva voluto credere che quello fosse stato un segno del destino... per tanti troppi anni aveva solo vissuto dell'Isola, tutto della sua vita, comprese le abitudini, erano ormai troppo diverse e lontane dalla quotidianità del mondo. Per lei l'Isola rappresenta una realtà parallela, anche vivendo nella stessa epoca, si trattava di esperienze di vita troppo contrastanti e diverse ed ora ritrovarsi lì, ancora una volta le fa uno stranissimo effetto. Era stata catapultata con forza dalla realtà magica e remota dell'Isola, alla vita reale del mondo ed era riapparsa in quella chiesa proprio davanti a gli occhi dell'uomo: Jack, il suo volto, il suo sguardo... non li aveva mai dimenticati, solo messi da parte per qualche tempo, ma adesso averlo affianco in quel momento suscita in lei troppe emozioni. Era rimasta in silenzio sino all'uscita, persa tra questi mille pensieri, ma una volta giunti all'esterno un pungente alito di vento la riporta alla realtà. Voltandosi verso Jack e sorridendogli*
Perdona la mia assenza, ma sai.. fa sempre uno strano effetto tornare nella realtà del mondo comune. Era da un pò che non mi accadeva e poi.. beh non mi aspettavo di trovarti qui, è come se tu fossi seduto tra quei banchi in attesa del mio arrivo! Jack per me non si tratta di una semplice coincidenza... ma sono davvero contenta di averti incontrato!!!
*Poggia la sua testa sulla spalla dell'uomo in segno affettuoso e si dirigono verso un taxi fermo lì vicino*
Allora cavaliere, dove mi porti questa sera?! Sai dopo tanto, troppo tempo mi spetta una serata d'onore... facciamo qualcosa di speciale, infondo basta poco... mi manca avere una vita normale e fare tutte quelle cose normali che ho ormai dimenticato!
*Solo adesso torna ad apprezzare i gesti e le abitudini di un tempo, quelle che allora sembravano tanto banali e semplici, oggi acquistano un significato nuovo ed un apprezzamento immenso. Una vita normale e accanto a lei solo Jack. E' felice*
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gruppo 10 "ISOLA/L.A." [Jack, Juliet]

Messaggio  Jack Shephard il Ven Dic 23, 2011 8:23 pm

*I due arrivarono ad un Wine Bar che Jack conosceva,o almeno ne aveva sentito parlare.
Lui non era un amante del vino.A dir la verità,non era proprio amante dell'alcol.
Aveva ancora sulla pelle le cicatrici che la vita di suo padre gli aveva portato.Non c'era papà senza bicchiere.Non c'era bicchiere senza papà.Ricordava ancora,nonostante la piccola età,di quando lui lo prendeva in braccio e gli parlava a poca distanza,quell'odore acre e pastoso che usciva dalla sua bocca.
Ma quella era una serata particolare,ed un buon bicchiere di vino non poteva far male,anzi.

Nel locale c'era un'atmosfera quasi surreale...luci soffuse...candele sul tavolo...musica lounge in sottofondo*



*Scelsero una bottiglia di Cabernet Sauvignon.*

*Jack iniziò a raccontare ciò che gli era successo.Del ritorno sull'Oceanic 815,del portale in Somalia,della neve,del salvataggio di Claire...insomma,fece un piccolo riassunto delle assurde vicende che gli erano successe.Anche se non sono poi tanto assurde,se la persona a cui lo stai dicendo ne sono successe di simili,o di peggiori.
Assaporò quel vino,masticandolo un pò in bocca per sentirne il sapore,come fanno i sommelier.Poi si avvicinò a Juliet*

"A te invece,che è successo?"

avatar
Jack Shephard
Admin

Messaggi : 79
Data d'iscrizione : 26.09.11
Località : Los Angeles

Visualizza il profilo dell'utente http://lostreloaded.italiaforum.net

Tornare in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Ven Dic 23, 2011 8:30 pm

*Una serata speciale, un'atmosfera romantica... Juliet aveva ormai dimenticato da tempo cosa significasse provare emozioni simili. Jack avrà sempre un posto speciale nella sua mente. Lo fissa, gli sorride e assaporando quel pregiato vino gli racconta la sua storia*
Jack l'Isola non è più quella di una volta, credimi! Non ho mai lasciato quel posto in tutto questo tempo e ti assicuro che la situazione è davvero difficile. Sono stata costretta a scendere a compromessi per il bene della gente cui tenevo, ho dovuto promettere che non me ne sarei mai più andata di lì e che sarei rimasta per sempre sull'Isola al fianco di gente che sta combattendo con brama di potere e supremazia... si tratta di due fazioni opposte e contrastanti che hanno preso possesso dell'Isola che tutti conosciamo ormai nettamente divisa in due! Jack è un segno del destino che io sia qui...il mio "teletrasporto ", non so come definirlo, uno strano oggetto mi ha portato in quella chiesa, qui a Los Angeles, qui da te!
*Sorride dolcemente, lo sguardo di Jack incuriosito dal suo racconto lascia trasparire un velo di dolcezza e tenerezza nei suoi riguardi. Juliet tira un forte respiro, si sente fortunata perchè adesso è lontanissima da quella realtà, magicamente è stata portata via in pochi secondi da quell'incubo cui era prigioniera*
Splendida serata, ottima compagnia, ma... adesso penso sia il caso di andare! E' già tardi ed io devo ancora trovare un albergo in cui poter dormire e poi domani mi aspetta una giornataccia... non ero preparata a tornare così di colpo alla vita reale, non sono più abituata.. non so come organizzarmi!
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gruppo 10 "ISOLA/L.A." [Jack, Juliet]

Messaggio  Jack Shephard il Ven Dic 23, 2011 8:32 pm

*Forse erano le candele,le luci soffuse o la musica lounge.Forse più semplicemente era Mr. Cabernet.O forse avevano ancora tante cose da dirsi,che Jack impulsivamente gli disse.*

"Puoi venire a stare da me per questa notte,non c'è problema,mi farebbe piacere"

*Ora che aveva trovato un qualcosa a cui aggrapparsi,non voleva certo perderlo,ancora una volta.*
avatar
Jack Shephard
Admin

Messaggi : 79
Data d'iscrizione : 26.09.11
Località : Los Angeles

Visualizza il profilo dell'utente http://lostreloaded.italiaforum.net

Tornare in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Ven Dic 23, 2011 8:34 pm

Veramente... io, beh non vorrei esserti di disturbo. Immagino avrai la tua vita e le tue abitudini, non voglio sentirmi da intralcio! Jack non sei costretto a farlo, credimi, io... io capirò davvero!
*Non si aspettava una simile proposta, ma in cuor suo ci sperava davvero, ecco perchè adesso si ritrova a dover tentennare e lasciarsi desiderare un pò. Teme che il suo "si" possa sembrare troppo scontato o approfittatore, per questo intraprende la strada dell'incertezza. Jack le sorride dolcemente e senza nemmeno replicare alle sue parole la prende sotto braccio e insieme si avviano all'uscita. Il solito taxi fermo ad aspettare li porterà a casa. Infondo, Juliet non vede l'ora*
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gruppo 10 "ISOLA/L.A." [Jack, Juliet]

Messaggio  Jack Shephard il Ven Dic 23, 2011 8:40 pm

*Entrarono in casa.L'imbarazzo iniziale si sentiva.Erano bastati due sguardi,e nulla più,per ricordarsi cosa uno significasse per l'altro.Gli occhi che per te sono speciali sono insostenibili,bisogna guardarli sempre,ci si affoga dentro, ci si perde, non si sa più dove si è.
La vedeva li',ferma,fragile."Fragilità,il tuo nome è donna" diceva William Shakespeare,e Jack non poteva avere esempio migliore in quel momento.Cosi' gli sembrò quasi doveroso andare verso di lei ed abbracciarla,forte.
Poi la fissò in quello specchio celeste che erano i suoi occhi.Le accarezzò dolcemente le gote.E...voleva baciarla*
avatar
Jack Shephard
Admin

Messaggi : 79
Data d'iscrizione : 26.09.11
Località : Los Angeles

Visualizza il profilo dell'utente http://lostreloaded.italiaforum.net

Tornare in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Ven Dic 23, 2011 8:43 pm

*E' intimorita, imbarazzata per quella situazione. Entra in casa e nel silenzio della stanza solo il suo cuore palpitante che batte di emozioni. Lo vede avvicinarsi, si sente stringere, i suoi occhi quasi invadenti scrutano la sua anima ed in quel momento crolla dentro di lei ogni forma di difesa e riservatezza. Un bacio. Un’intesa. Un vortice di emozioni che li travolge. Jack prende il suo viso tra le mani e con estrema dolcezza comincia a baciarla. Sono attimi intensi, sono sentimenti che tornano a galla nel mare dei ricordi, sono sensazioni piacevoli che la fanno star bene. Lo abbraccia forte, più forte che può mentre lui la prende in braccio con gesti lenti ma decisi*
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gruppo 10 "ISOLA/L.A." [Jack, Juliet]

Messaggio  Jack Shephard il Ven Dic 23, 2011 8:49 pm

*Era egoista.Si.Era confuso.Sicuramente.Agiva d'istinto.Nulla da dire.
L'istinto fa parte dell'essere umano.
E' la fiamma più pazza,vera e meno ipocrita che abbiamo,di cui mai ci si pente,al contrario della ragione.
La portò nel suo letto.Via i vestiti,i pensieri,l'isola.
In quella stanza,adesso,c'è solo pelle,ossa,anima.
Un'anima che si intreccia con un'altra,si fonde insieme.
Tutto tace intorno,anche la notte ha rispetto di quel momento ed osserva muta e silenziosa.*

avatar
Jack Shephard
Admin

Messaggi : 79
Data d'iscrizione : 26.09.11
Località : Los Angeles

Visualizza il profilo dell'utente http://lostreloaded.italiaforum.net

Tornare in alto Andare in basso

Juliet

Messaggio  Juliet Carlson il Ven Dic 23, 2011 8:57 pm

*La loro passione non obbedisce a regole. Risponde solo a un’attrazione spontanea che li unisce fondendoli l’uno nell’altro. I suoi baci, il suo respiro, la dolcezza di ogni gesto la inebriano. Vuole vivere quel momento con estrema spensieratezza e libertà. I loro corpi si avvolgono, si riscaldano, si strofinano, c’è complicità e decide di lasciarsi andare. Il suo non è un semplice capriccio, la sente nascere dall’anima quella spinta che ti lancia e che travolge. Sono emozioni profonde, gesti contrastanti: la forza e la dolcezza di Jack, assaporati nello stesso momento, un mix perfetto per una notte magica. Non riesce a pensare a nulla vuole godersi il momento. Nel silenzio della stanza solo i loro respiri affannati. Juliet lo desidera davvero*
avatar
Juliet Carlson

Messaggi : 84
Data d'iscrizione : 29.09.11
Età : 48
Località : Isola

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gruppo 10 "ISOLA/L.A." [Jack, Juliet]

Messaggio  Jack Shephard il Ven Dic 23, 2011 9:01 pm

*La luce del sole faceva timidamente capolino dalle finestre,mentre loro erano ancora nudi e abbracciati.
Jack si svegliò,con gli occhi ancora pigri...e per una volta,dopo tanto tempo,era felice.La felicità non è uno stato a cui arrivare, ma un modo di viaggiare.Ed in quel momento stava viaggiando benissimo.
Basta una notte con una donna per farti dimenticare tutto?forse no,ma per un pò ti fa star bene,ed è questo che conta.Stare bene.
Si alzò dal letto,con Juliet che ancora dormiva,e si avvicinò alla finestra a godersi l'alba.
Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte,diceva qualcuno.E quanto era vero.
Assaporò quel momento come quel Cabernet della sera prima.Poi si voltò verso Juliet,che ancora dormiva,innocente.
Andò verso di lei,e scostandogli dolcemente i capelli le sussurrò*
"Buongiorno Juliet..."

avatar
Jack Shephard
Admin

Messaggi : 79
Data d'iscrizione : 26.09.11
Località : Los Angeles

Visualizza il profilo dell'utente http://lostreloaded.italiaforum.net

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gruppo 10 "ISOLA/L.A." [Jack, Juliet]

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum